Shouldering the pain:
Joint replacement innovation puts local firefighter back to work
by Lucinda Breeding
Denton Record Chronicle
27 agosto 2017

As a firefighter, Brian Shackelford has to be able to lift both objects and people. This includes his heavy firefighter gear and transporting people when doing EMS work. He went to Dr. Ian Wilkofsky of Orthopedic Associates in Flower Mound, Texas who suggested a shoulder replacement. In May 2016, Shackelford underwent a new surgery called a stemless shoulder replacement. This both helped relieve his chronic pain and keep him at his job.

“Before I got the surgery done, I had gotten to the point where it was hurting all the time,” Shackelford said. “A deep aching. To me it felt like the pain was on the inside of my bone. … It got to where doing anything would increase the pain. It was really limiting me on my job.”

Shackelford was diagnosed with ankylosing spondylitis, an inflammatory arthritis that typically affects the spine and the large joints.

“The anatomic replacement is, ‘I’m just going to put this back how God made it,’” Wilkofsky said. “The reverse total shoulder replacement, that’s a newer implant to the United States. It’s a technology that we started using when you’d go in to replace the joint and find that the patients didn’t have much of a rotator cuff.”

Much smaller than its predecessor, the stemless joint is an egg-shaped, coated titanium object with ridges on it — Wilkofsky describes them as “fins” — that are reminiscent of a Phillips screwdriver head. The ridges are coated with a special material.

No long rod has to be inserted down into the bone to keep the new joint in place. The stemless joints are less invasive, and involve less bone.

“I’m glad I did it,” Shackelford said. “It isn’t the easiest recovery in the world, but it’s not the worst either. But it got me back to work, and it was worth it.”

Brian was implanted with the SIMPLICITI™ Stemless Shoulder Replacement in May 2016.

The opinions of Brian Shackelford and Dr. Ian Wilkofsky are theirs alone and do not necessarily reflect the opinions of Wright Medical.

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Local doctor talks about less invasive form of shoulder replacement
Texas
The Leader
09 giugno 2017

After years of renovating houses and working on a farm, Tommie’s shoulder had worn out, causing her to struggle to do household chores or to write on the board in her classroom. She received injections to help the pain, but they lasted only a short time, leading her to seek a long-term solution.

Tommie went to see Dr. Ian Wilkofsky of Orthopedic Associates in Flower Mound, Texas, who recommended she receive the SIMPLICITI Shoulder System. He explained it is a less painful option than traditional shoulder replacements for those with severe arthritis or shoulder pain, and Tommie decided to undergo the procedure.

Dr. Wilkofsky highlighted how advancements in shoulder replacement surgery involve less pain and a quicker recovery. He explained that traditional shoulder surgery used a stem that went halfway down the arm, unlike SIMPLICITI, which only sits at the top of the humerus or arm. Dr. Wilkofsky said patients can resume certain activities like playing golf and lifting weights by three months after the surgery.

Only three days after Tommie underwent the canal-sparing shoulder arthroplasty procedure, she no longer needed pain medication. After a 12-week recovery period, she no longer had any limitations, and now only experiences muscle soreness from physical therapy. She is glad the new surgery is available.

The opinions of Tommie and Dr. Ian Wilkofsky are theirs alone and do not necessarily reflect the opinions of Wright Medical.

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La storia di Nellie Sparks, operata di artroprotesi totale di spalla
Lakewood Sentinel
21 dicembre 2016

Nellie Sparks, una pensionata di Lakewood, ha cominciato ad avere problemi alla spalla sinistra quattro-cinque anni fa. Si è accorta del problema per la prima volta provando ad assumere una posizione yoga e vedendo che non era flessibile come al solito. Qualsiasi sforzo della spalla le procurava molto dolore, ma Nellie ha rinviato la soluzione del problema usando iniezioni di cortisone come rimedio temporaneo.

Infine, non riuscendo più a convivere con il dolore che le impediva di praticare le attività che amava, e a causa delle difficoltà nello svolgere attività quotidiane come allacciarsi la cintura in auto, Nellie si è recata dal dott. Armodios Hatzidakis presso la Western Orthopedics. Il medico le ha consigliato un’artroprotesi totale di spalla con il sistema di protesi di spalla SIMPLICITI™ e Nellie, dopo aver ricevuto risposta alle sue domande, ha deciso che era giunto il momento di agire.

Il 23 di settembre 2015 Nellie è stata sottoposta ad artroprotesi della spalla sinistra e, in seguito, a sette settimane di fisioterapia per recuperare la mobilità. Ora è in grado di svolgere le attività quotidiane senza dolore ed è tornata alla vita attiva che praticava in precedenza, andando in bicicletta e facendo escursionismo ogniqualvolta ne ha la possibilità.

Le opinioni di Nellie Sparks sono strettamente personali e non rispecchiano necessariamente quelle di Wright Medical.

Un nuovo dispositivo migliora l’intervento di artroprotesi di spalla
Washington, DC
NBC 4 Washington
14 novembre 2016

John Bowling di Hollywood (Maryland), soffriva da anni di forti dolori alla spalla e, nel 2015, questo ha cominciato ad interferire con le sue attività quotidiane di agricoltore. Quando il dolore ha raggiunto un livello che non gli consentiva più di svolgere operazioni semplici, come quella di vestirsi, sua moglie ha fissato un appuntamento con il dott. Peter Johnston del Southern Maryland Orthopedic and Sports Medicine Center.

Il dott. Johnston ha scoperto che entrambe le spalle di Bowling erano peggiorate a causa dell’artrite e che l’unica soluzione era una sostituzione bilaterale delle articolazioni. Ha consigliato allora una nuova procedura di artroprotesi di spalla senza stelo. Il dott. Johnston ha spiegato che nelle artroprotesi di spalla convenzionali si utilizza uno stelo metallico che arriva fino a metà braccio, mentre i dispositivi più recenti, senza stelo, raggiungono appena un ottavo di quelle dimensioni. Il nuovo intervento inoltre comporta una minore perdita di sangue rispetto a quello tradizionale e le evidenze preliminari indicano un possibile minor rischio di infezioni.

Dopo la doppia artroprotesi di spalla, Bowling oggi non ha più dolori e il suo unico rimpianto è aver aspettato così tanto per far qualcosa contro quella sofferenza.

Le opinioni del dott. Johnston e di John Bowling sono strettamente personali e non rispecchiano necessariamente quelle di Wright Medical.

Anatomia del mercato delle piccole articolazioni: piccoli dispositivi, grande crescita
Orthopedic Design & Technology
31 maggio 2008

quest'articolo sottolinea il fatto che le grandi aziende per lo sviluppo di tecnologie mediche non siano riuscite a cogliere la grande occasione di sfruttare un segmento di mercato come quello delle piccole articolazioni e delle relative protesi sostitutive. Questa disattenzione ha aperto la strada alle piccole e medie imprese, come Wright Medical Technologies, che sono state in grado di sopperire a questa mancanza contribuendo alla fornitura di dispositivi medicali per alleviare le patologie articolari degli arti provocate da artrite, obesità e da altri problemi.

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Wright in prima linea nel campo delle protesi per piede e caviglia
The Commercial Appeal
4 aprile 2008

This article from The Commercial Appeal discusses Wright’s drive to become the top firm in the foot and ankle surgery market, and it also addresses how growth in the market benefits both the company and patients. Acquisitions of other providers and savvy selling have allowed Wright to shore up market share in a critical field that’s been comprehensively overlooked for a long time.

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Un trattamento mininvasivo per il polso garantisce un recupero rapido
The Dispatch
26 giugno 2007

in quest'articolo si parla di Ricky Rummage e del suo rifiuto del bendaggio rigido ogni volta in cui si è fratturato il polso. Rather than deal with a cast, which would leave him immobilized for weeks, Rummage opted to try Wright Medical Group’s minimally invasive wrist treatment, MICRONAIL® Fixation. Rather than wrapping the wrist to heal, MICRONAIL® Fixation lets the wrist heal from inside, allowing the patient mobility much sooner, with smaller scars – and with much less pain than with traditional techniques.

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Gruppo di medici di Cape Girardeau utilizza nuovo metodo per curare le fratture del polso che riduce i tempi di guarigione
Southeast Missourian
3 aprile 2007

Dr. Brian Schaefer of Orthopaedic Associates in Cape Girardeau relates and how he has embraced Wright’s MICRONAIL® Fixation system for many broken wrists, allowing patients to heal faster and have a greater range of motion. L'impianto MICRONAIL® si avvale di una tecnica di fissazione interna che per il paziente implica semplicemente il fissaggio di una piccolo tutore rimovibile da portare dopo l'intervento. Schaefer sees many benefits to the new procedure that outweigh those of traditional bone-setting techniques like casts.

Nuova procedura per guarire immediatamente le fratture del polso
Times Herald-Record
14 febbraio 2007

Nonostante molte fratture del polso siano ancora trattate con un bendaggio gessato o con una combinazione di gesso e chiodi, questi trattamenti non riescono a garantire un corretto allineamento dell'osso. Secondo alcune stime, il 70 per cento dei pazienti prova dolore e/o una ridotta funzionalità del polso a causa di problemi di allineamento. Il dott. Samir Sodha ha iniziato a usare l'impianto MICRONAIL® di Wright, permettendo ai suoi pazienti di ottenere subito l'uso immediato del polso con meno cicatrici e senza perdita di mobilità.

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